Il Massaggio Craniosacrale
Cosa è. A cosa serve. Come si pratica.
Si basa sugli studi e sulle osservazioni di William G.Sutherland e successivamente di John E. Upledger ed utilizza, come strumento di valutazione e di controllo, il ritmo craniosacrale, movimento ritmico prodotto dai cambiamenti di pressione nella scatola cranica e nella colonna vertebrale durante la produzione ed il relativo riassorbimento del liquido cerebrospinale. Altro concetto fondamentale è quello della fascia, cioè della rete di tessuti connettivi fibrosi che avvolgono in maniera continua tutti gli organi; in particolar modo è importante la Dura Madre che riveste internamente la volta cranica e la colonna vertebrale. Fondamentale da parte dell’operatore C.S. è la percezione del ritmo C.S. e quindi dei suoi eventuali squilibri.
Il corso, articolato in lezioni teorico-pratiche, prevede nel corso di ogni lezione, una parte teorica in cui vengono sviluppati vari argomenti di anatomia umana, fisiologia e neuroscienze attinenti il massaggio craniosacrale. Viene sviluppata anche la conoscenza delle varie fasce, dei diaframmi, e soprattutto viene sviluppata l’abilita a percepire il ritmo craniosacrale. Questa conoscenza non sarà soltanto teorica ma anche esperienziale, volta quindi ad affinare nel tempo l’indispensabile sensibilità alla percezione degli eventuali stati di squilibrio delle fasce stesse e del ritmo, al fine di svilupparne la consapevolezza in primo luogo su se stessi e poi sugli altri.
Verranno progressivamente studiate le varie manovre craniosacrali volte alla correzioni delle alterazioni del ritmo craniosacrale.
Una parte del corso è rivolto ad una serie di esercizi di mobilitazione articolare volti a migliorare la propria flessibilità. I Corsi di Massaggio Craniosacrale tenuti presso la Delegazione A.MI. di Firenze, prevedono quindi lo studio e la conoscenza dei seguenti argomenti:

Maggiori informazioni potete trovarle all'interno del sito internet del Dottor Buracchi: www.psicos.org
L’A.MI. UNIVERSITY in attuazione della Legge Regionale n. 2 del 5 gennaio 2005, è membro del Coordinamento Toscano per lo Shiatsu. Resp. Dr.Gabriele Buracchi